CsoLab dispositivi dentali hi-tech                                            Cso -  via Sansovino 4  Milano

Elaborazione alternativa: Raccolta dati 
anamnesici
Elaborazione alternativa: Indagini radiografiche
 
Elaborazione alternativa: Storia clinica
Elaborazione alternativa: Analisi neuro muscolare
(palpazione)
Elaborazione alternativa: Assiografia
Elaborazione alternativa: Tracciato cefalometrico
Elaborazione alternativa: Analisi funzionale strumentale 
Elaborazione alternativa: Storia dentale 
Elaborazione alternativa: Diagnosi 
Elaborazione alternativa:  Terapia   
Elaborazione alternativa: Riabilitazione protesica

Analisi del sistema masticatorio - progetto riabilitativo

 

La creazione di modelli precisi e l’inserimento degli stessi in un sistema di coordinate(articolatore individuale)permette al clinico di valutare le dinamiche funzionali individuali,la posizione e l’inclinazione dei denti e dei piani occlusali in rapporto alle inclinazioni condilari.

 

Dopo le valutazioni cliniche il tecnico può eseguire un set up dei denti ed una ceratura diagnostica per simulare la riabilitazione finale e verificarne la funzionalità.

 

Sono necessarie competenze specifiche da parte del tecnico per interpretare le richieste del clinico e

riprodurre il sistema masticatorio secondo parametri morfologici e fisiologici corretti.

 

 

Protocollo diagnostico e analisi del sistema masticatorio

 

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La malocclusione, che non consente un corretto funzionamento del sistema, può pertanto essere studiata e misurata in termini numerici, correlando i piani occlusali alle misure antropometriche del capo ed alle inclinazioni sia delle eminenze articolari che all’inclinazione delle guide funzionali dei canini.

 

Le manifestazioni cliniche e le osservazioni che vengono messe in relazione consequenziale la malocclusione, sono fenomeni a cascata che possono essere osservati e documentati:

 

· Le faccette di usura degli elementi dentari sottoposti a trauma

· Recessioni gengivali marginali

· Recessioni parodontali, fino alla Malattia Parodontale o piorrea

· Disfunzione dell’articolazione con Lussazioni del menisco dell’articolazione temporo mandibolare

· Tensioni a carico della muscolatura di pertinenza eventualmente irradiate alle catene muscolari posturali

· Cefalee -Cervicalgie

 

Tutti i casi sono pertanto studiati mediante una serie di esami:

 

· Esame assiografico per documentare le dinamiche articolari e contemporaneamente per rilevare le inclinazioni delle eminenze condilari.

· Esame cefalometrico da effettuarsi sulla radiografia del profilo del cranio per correlare le inclinazioni delle guide incisali e canine con quelle delle eminenze articolari precedentemente rilevate dall’assiografia. Lo stesso esame ci fornirà le caratteristiche antropometriche del caso e fornirà ulteriori dati per definire un piano di cura anche in termini ortodontici.

· Valutazione clinica dei diversi muscoli e legamenti coinvolti nella funzione in esame con l’identificazione dei vettori muscolari.

Rilievo di modelli di studio delle arcate dentarie che andranno montati su un articolatore individuale impostato sui valori assiografici, per uno studio funzionale extraorale.

 

Tutti i dati assiografici e cefalometrici sono elaborati da un programma dedicato che consente di rilevare in modo dettagliato tutte le caratteristiche antropometriche e funzionali del sistema cranio mandibolare.

Esiste nel sistema una sorta di armonia geometrica che consente od ostacola il buon funzionamento dello stesso: la sintesi del nostro studio è quella di identificare ed interpretare questa geometria funzionale.

 

Solo una corretta diagnosi, formulata in base ad una accurata raccolta di dati diagnostici, consente di impostare un piano di cura che consegua non solo dei risultati funzionalmente ottimali, ma anche stabili nel tempo.

 

Non solo cura dei singoli denti ma ,soprattutto, un sistema masticatorio che funzioni senza trasferire sulle strutture di supporto traumi e tensioni che, se presenti, sarebbero responsabili di ulteriori evoluzioni patologiche.

Lo studio della genesi delle malocclusioni ha evidenziato come queste siano dovute al venir meno della capacità di compensazione e di adattamento del sistema occlusale rispetto a discrepanze insorte durante lo sviluppo e la crescita dei piani occlusali posteriori.

Il loro orientamento, se attentamente programmato, è in grado di risolvere gravi malocclusioni che, diversamente, avrebbero trovato una soluzione solo attraverso la chirurgia.